In seguito ai provvedimenti presi per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, il Consiglio Direttivo dell'Arciconfraternita del SS. Crocifisso ha dovuto annullare tutti i riti e le funzioni della Settimana di Passione e della Settimana Santa 2020.
Questa scelta dolorosa interrompe una tradizione che va avanti da più di 400 anni, ma il senso di responsabilità morale e civile impone di mettere al primo posto la salute pubblica, tutelando fedeli, confratelli, cantori e tutti gli addetti ai lavori che, ogni anno, svolgono con devozione il loro compito durante queste manifestazioni.